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I Racconti del Club |
GLI SCORTECCIATI | PAG.1 |
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Il ragazzo privo di corteccia nasce da genitori normali, ed il suo scortecciamento è dovuto all’ambiente circostante e a delle caratteristiche fisiologiche presenti nel soggetto stesso medesimo per la mancanza, pare, di una piccola parte di un cromosoma. Il bambino scortecciato ha un’infanzia felice, e nulla lascia presagire un così plumbeo futuro. Nell’adolescenza non presenta nessuna mancanza decisionale, affettiva o psicomotoria, ma verso il 20esimo anno di età, quel poco di materia grigia che ricopre il cervello, si va sciogliendo. S’intravedono segni notevoli di assuefazione alla disciplina, sintomi di alterazione emotiva verso i genitori, mancanza di opinioni proprie e, soprattutto assenza di opere o azioni corrette. Lo scortecciato tipo si può definire come un semplice vegetale che vive alle spalle dei non scortecciati, e che, purtroppo per lui, non vede vie d’uscita. La sua vita dopo il 20esimo anno si presenta, in un diagramma consuntivo, come una retta parallela all’asse delle X, senza sbalzi alcuni, e senza nessun tipo di eccitazione. Con le donne lo scortecciato ha difficoltà di espressione, ed il più delle volte tende a rovinare tutto con delle semplici frasi che non riesce a tenere dentro di se. Lo scortecciato che riesce ad avere rapporti con ragazze normali ha, di solito, delle storie stranissimi, che sfiorano la demenzialità. Senza mai arrivare al punto che si era prefissato, lo scortecciato vegeta insieme alla sua ragazza, finché quest’ultima non lo pianta per un ragazzo normale. Il bello dello scortecciato è che può praticare degli sport senza essere completamente impedito, ma questa condizione è un deterrente per il soggetto il quale crede e s’illude a questo punto di essere una persona normale, ma in realtà non lo è. Può divertirsi, scherzare e prendersi beffe degli altri, ma alla fine, lo sconfitto rimane lui. Verso il 22esimo anno, la demenzialità delle sue azioni si fa sempre maggiore. Il più delle volte sputa frasi senza senso che fatica a capire anche lui. A 22 anni circa lo scortecciato presenta, o almeno il più delle volte presenta, difficoltà motorie iniziali, e questo incomincia ad emarginarlo dalla società che lo circonda. Con le donne in questo periodo non riesce nemmeno a parlare, poiché le considera “degli animali provenienti dagli Inferi”. In casa lo scortecciato di quest’età, cerca di controllarsi, dato che qualcosa in lui funziona ancora, ma sarà alla costante ricerca di uno sfoga serale alla televisione con qualche filmetto porno di IV categoria. Se a quest’età studia, il poveraccio avrà seri problemi di concentrazione e di assimilazione, e la non costanza dei risultati e delle azioni lo porterà a farsi odiare dai professori. Se in questo periodo lo scortecciato fosse già dedito al lavoro, avrebbe seri problemi di affiatamento coi colleghi e seri dubbi in proposito alla sua, impossibile; scalata alla vetta della Società. Tutto questo poiché lo scortecciato non si rende realmente conto della sua situazione, e crede di essere sempre il migliore, un vincente, ma come vedremo presto è invece un perdente predestinato. Se resiste alle ingiurie del tempo può varcare la soglia dei 25-26 anni senza aver ancora dato segni di deficienza totale, riuscendo a camuffarsi dietro ad una maschera sapientemente costruita in tanti anni di consapevolezza. In questo periodo con le donne ha in rapporto quasi vero che lo illude ulteriormente, facendogli credere che la sua corteccia si stia riformando. Ma purtroppo non è così, e alla fine dovrà cedere. Con i genitori è passivo e subisce tutto quello che gli è imposto, se lavora non penserà più al successo personale ma ad un sistema per fare soldi il più in fretta possibile, e se studiasse ancora, gli sembrerà di riuscirci, ma piano piano, dopo ore di apparente studio, si arrenderà come un bimbo, e qui arriva il suo dramma. Se riesce a passare il 26esimo anno di età, lo scortecciato può davvero ringraziare il cielo di essere arrivato così in là nell’età senza aver apparentemente subito più di tanto l’ingiuria del tempo bastardo sulle sue meningi. Verso i 30 anni il povero scortecciato tipo si sta consumando letteralmente, e il più delle volte i suoi discorsi sono farfugliati, e quelle poche frasi sconnesse che solo qualche anno prima s’intrufolavano nei suoi discorsi, ora ne sono la parte fondamentale rendendo lo scortecciato e le sue parole incomprensibili alla gente. A questo punto il soggetto dovrebbe fare testamento, chiaramente aiutato da qualcuno, ma la sua mente malata non glielo consente, purtroppo per lui. Con la scuola dovrebbe aver chiuso, ma il condizionale è sempre d’obbligo, ma se decidesse di continuare gli studi sarebbe immediatamente stroncato. Nel lavoro non riesce a fare più niente di positivo ed il più delle volte, è ceduto alla concorrenza. Già, oramai lo scortecciato ha finito la sua vita apparente, e se negli anni precedenti avesse avuto una ragazza, a questo punto lo mollerebbe facendogli intravedere un futuro nero, quello di uomo sagra. Oramai è la fine. |